— Come siamo organizzati
L'organizzazione
del Convitto
Chi fa cosa, chi risponde di cosa, chi si prende cura di chi. La struttura organizzativa del Convitto "Costaggini" resa leggibile.
La struttura
Organigramma del Convitto
Come si articola il governo del Convitto. Ogni ruolo ha competenze precise e responsabilità chiare.
In reggenza
L'elenco nominativo completo del personale — dirigenza, educatori, personale sanitario e amministrativo — è pubblicato e aggiornato annualmente nella pagina dedicata.
Educatori, custodi, cuochi, infermiere, accudienti raccontati con le loro parole: un nuovo spazio dedicato alle voci di chi lavora ogni giorno al Convitto.
— Art. 5 bis DPR 249/1998
Il Patto Educativo
di Corresponsabilità
Non è una firma da mettere su un foglio. È il momento in cui una famiglia e una scuola si guardano negli occhi e dicono: "Ci fidiamo l'uno dell'altro. Lavoriamo insieme."
Offrire un ambiente sicuro, ordinato e stimolante per la crescita di ogni studente
Rispettare la persona e la dignità di ogni studente, senza discriminazioni
Comunicare in modo trasparente e tempestivo con le famiglie su ogni aspetto rilevante
Garantire una valutazione equa, motivata e coerente con i criteri dichiarati
Sostenere ogni studente nelle difficoltà, con interventi personalizzati e tempestivi
Coinvolgere le famiglie nelle decisioni che riguardano il percorso formativo dei figli
Sostenere l'impegno scolastico del figlio e valorizzare il lavoro dei docenti e degli educatori
Rispettare le regole dell'istituto e del Convitto, e aiutare il figlio a farlo
Comunicare tempestivamente assenze, problemi di salute e qualsiasi situazione rilevante
Collaborare con docenti ed educatori nella gestione di eventuali difficoltà
Partecipare agli incontri e alle assemblee previsti dalla scuola
Non sminuire l'autorità degli educatori davanti al figlio — anche quando si è in disaccordo
Frequentare con regolarità e rispettare gli orari
Rispettare compagni, docenti, educatori e personale
Prendersi cura degli spazi comuni come fossero propri
Impegnarsi nello studio con serietà e costanza
Partecipare alla vita della comunità con spirito collaborativo
Accettare le conseguenze dei propri comportamenti
"Un patto non si firma e si dimentica.
Si rinnova ogni giorno — con i gesti, le parole, la presenza."
Il Dirigente Scolastico
I Genitori
Lo Studente
Ai sensi dell'art. 5 bis del DPR 249/1998 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti) e del DPR 235/2007