Voci del Personale

Educatori, custodi, cuochi, infermiere, accudienti. Le persone che tengono in piedi il Convitto ogni giorno, viste da dentro — con le loro parole, non con le nostre.

Sezione in costruzione — in attesa delle voci di chi lavora ogni giorno al Convitto

Chi racconteremo

Volti diversi, una sola cura

Ruoli diversi, un solo filo comune: prendersi cura di ragazzi che non sono i propri figli, come se lo fossero.

I

Qual è stato il momento in cui hai capito che questo lavoro, per te, non era "solo un lavoro"?

In attesa delle prime voci.
II

C'è un convittore o una convittrice che non dimenticherai mai: cosa ti ha insegnato?

In attesa delle prime voci.
III

Cosa vede chi lavora qui dentro, che le famiglie da fuori non possono vedere?

In attesa delle prime voci.
IV

Qual è la parte più difficile di questo mestiere — quella di cui si parla meno?

In attesa delle prime voci.
V

Se potessi dire una sola cosa a un ragazzo spaventato il primo giorno, cosa gli diresti?

In attesa delle prime voci.
VI

Cos'è cambiato, nel tempo, nel modo in cui svolgi questo lavoro qui dentro?

In attesa delle prime voci.
VII

Qual è il momento della giornata in cui senti di fare davvero la differenza?

In attesa delle prime voci.
VIII

Cosa ti ha sorpreso di questo lavoro, che non ti aspettavi prima di iniziare?

In attesa delle prime voci.
IX

Se dovessi raccontare il Convitto con un solo gesto quotidiano che fai, quale sceglieresti?

In attesa delle prime voci.
X

Cosa vorresti che i ragazzi capissero di voi, che spesso non dicono?

In attesa delle prime voci.

Vuoi raccontarti anche tu

Ogni ruolo ha una voce

Se lavori al Convitto e vuoi partecipare, parlane con l'Educatore Michele Gaggiano — bastano novanta secondi e una domanda tra le dieci.

Scrivi al Convitto →