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Il Regolamento
spiegato bene
Non un documento da firmare senza leggere. Un insieme di regole pensate per far funzionare bene una comunità di ragazzi. Vale la pena capirle.
Prima di cominciare
Non è un regolamento punitivo
"Il Convitto è un laboratorio di vita democratica, di autonomia, di crescita e di consapevolezza."
Queste parole aprono il Regolamento. Sono importanti perché dicono qual è lo spirito di tutto ciò che segue: non un elenco di divieti, ma un patto tra adulti e ragazzi su come vivere bene insieme. Ogni regola ha una ragione. Le trovi qui sotto, spiegata in chiaro.
Chi governa il Convitto
Articoli 1–9 · Organi, figure professionali, spazi. Chi decide cosa, chi risponde di cosa, chi si prende cura di chi.
Art. 1–2 Il Dirigente e gli organi del Convitto ▾
Il Dirigente Scolastico è il responsabile legale del Convitto. Soprintende all'andamento educativo e disciplinare. Il Consiglio d'Istituto gestisce le finanze e adotta il regolamento. Il Collegio degli Educatori organizza e programma tutta la vita educativa.
Se hai un problema importante, puoi rivolgerti all'educatore di riferimento, al Collaboratore del DS per il Convitto o direttamente al Dirigente. La catena è chiara e accessibile.
Art. 3 Il Collaboratore del DS — il coordinatore di tutti i giorni ▾
Il Collaboratore del DS per il Convitto è nominato ogni anno dal Dirigente. È il punto di riferimento operativo: coordina gli educatori, gestisce i rapporti con i genitori in situazioni particolari, media tra il personale educativo e i docenti della scuola.
In casi urgenti, può allontanare temporaneamente un convittore dal Convitto, in attesa dell'iter disciplinare formale, avvertendo subito la famiglia.
Art. 5 Gli Educatori — chi sono davvero ▾
Il Regolamento li definisce "figure professionali dell'area Docente" — non personale di sorveglianza. Il loro compito è promuovere la crescita umana, civile e culturale, organizzare lo studio e il tempo libero, orientare ogni ragazzo anche negli aspetti psicologici.
Gli educatori partecipano anche ai Consigli di Classe. Sanno come va tuo figlio a scuola — e intervengono se qualcosa non va, prima che arrivi il pagellino.
Art. 7–9 Il resto del team e gli spazi disponibili ▾
Oltre agli educatori, il Convitto ha: cuoco, infermiere, guardarobiere, autista, custodi, collaboratori scolastici. I custodi chiudono il cancello alle 22:30 e lo riaprono alle 6:00. Sorvegliano accessi e uscite h24.
Gli spazi disponibili includono camere, sala mensa, cucina, infermeria, aula musicale, ufficio educatori. In comune con la scuola: palestra, sala convegni/TV, aule studio, spazi esterni sportivi.
Come si entra al Convitto
Articoli 10–18 · Ammissione, requisiti, domanda, rette, obblighi dei genitori. Tutto quello che serve sapere prima di iscriversi.
Art. 11–12 Come funziona l'ammissione e la domanda ▾
L'ammissione avviene per graduatoria. Hanno la precedenza gli iscritti per la prima volta rispetto ai ripetenti. Entro il 7 luglio bisogna:
- Presentare la documentazione richiesta
- Versare la quota di iscrizione stabilita dal Consiglio d'Istituto
- Compilare i moduli specifici in segreteria (dopo l'iscrizione online)
Al primo ingresso i genitori firmano: scheda informativa, scheda sanitaria, autorizzazione alle uscite, verbale di consegna del materiale e il Patto di Corresponsabilità.
Art. 11 I requisiti per stare bene in Convitto ▾
Il Regolamento non chiede solo assenza di problemi — chiede un'attitudine positiva. I requisiti di base includono:
- Disponibilità a convivere con persone diverse per età, carattere, cultura
- Accettazione delle osservazioni degli educatori
- Rispetto degli ambienti e delle strutture
- Volontà di applicarsi nello studio
- Assenza di abitudini socialmente pericolose
Non si chiede la perfezione. Si chiede la buona fede e la disponibilità a mettersi in gioco. Il Convitto è un luogo dove si impara anche a convivere — e questo a volte richiede sforzo.
Art. 12 La retta: cosa include e come si paga ▾
La retta comprende: vitto (4 pasti al giorno), alloggio, servizio lavanderia, partecipazione a manifestazioni culturali e sportive, trasporto Convitto–scuola.
Può essere pagata in una soluzione unica all'inizio dell'anno o a rate. Deroghe sulle modalità di pagamento possono essere valutate dal Dirigente.
La quota di iscrizione versata entro il 7 luglio non è rimborsabile in caso di recesso. Stessa cosa per la quota del Semiconvitto.
Art. 14–15 Il ruolo della famiglia — non solo firme ▾
Il Convitto riconosce "primaria importanza" ai rapporti con la famiglia. I genitori sono invitati a collaborare con il personale educativo — non solo a ricevere informazioni, ma a partecipare al progetto formativo del loro figlio.
Gli educatori contattano direttamente la famiglia quando necessario. I genitori possono richiedere un colloquio in qualsiasi momento con il Dirigente o con gli educatori di riferimento.
Con il consenso della famiglia, gli educatori possono accedere al Registro Elettronico del ragazzo. Questo consente un monitoraggio in tempo reale del profitto — e un intervento tempestivo.
Art. 17–18 Il Semiconvitto — per chi non dorme in Convitto ▾
Il Semiconvitto è aperto agli studenti dell'IPSSEOA Costaggini che non alloggiano. Comprende il pranzo e l'assistenza pomeridiana durante lo studio guidato. Le stesse regole del Convitto si applicano anche ai semiconvittori durante la permanenza.
Come scorre la giornata
Articoli 19–27 · Orari, pasti, studio, uscite, rientri. Il ritmo quotidiano che, col tempo, diventa casa.
Art. 22 L'orario ufficiale — ora per ora ▾
Art. 19 Quando è aperto il Convitto — e quando non lo è ▾
Il Convitto è aperto da domenica sera (ore 20:00) al venerdì mattina — per tutto l'anno scolastico, esami inclusi. È chiuso nei giorni festivi (1 novembre, 8 dicembre, 6 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, festa del patrono).
Chi desidera rientrare la domenica sera può farlo dalle 20:00 alle 22:00. Sono organizzate corse con i mezzi del Convitto dai punti di ritrovo indicati a inizio anno. L'assenza va comunicata dai genitori entro le 22:00.
Art. 24 I pasti — come funziona la mensa ▾
Il menù è mensile con rotazione settimanale, formulato dai cuochi insieme al Collaboratore del DS, sentiti educatori, rappresentanti degli alunni e dei genitori, con consulenza di uno specialista dell'alimentazione. È uguale per tutti, salvo prescrizioni mediche.
- Tutti devono presentarsi in mensa all'orario stabilito, anche senza consumare il pasto
- Abbigliamento corretto e comportamento rispettoso delle buone maniere
- Vietato lo zaino in sala mensa (igiene)
- Vietato introdurre cibo dall'esterno con qualsiasi servizio di consegna
Art. 25–26 Le uscite — libertà con responsabilità ▾
La libera uscita è accordata previa autorizzazione scritta dei genitori (firmata a inizio anno). Indica giorni e ore, e solleva il Dirigente e il personale educativo da responsabilità civili e penali.
- I minorenni vengono accompagnati con i mezzi del Convitto al punto di ritrovo e poi rientrano nello stesso modo
- I maggiorenni possono usare la pista ciclopedonale in autonomia
- Il rientro deve avvenire entro le ore 22:00
- Chi è malato non può usufruire della libera uscita
I genitori possono venire a prendere il figlio durante la settimana con richiesta scritta (anche via email con documento allegato e conferma telefonica). Il rientro dovrà avvenire entro le ore 22:00.
Art. 23 Lo studio — obbligatorio, ma guidato ▾
Lo studio pomeridiano è obbligatorio per tutti i convittori e semiconvittori. Si svolge in silenzio, con concentrazione e spirito di collaborazione. Gli educatori si distribuiscono tra i piani per garantire il clima giusto e offrire supporto.
I comportamenti di disturbo durante lo studio possono essere sanzionati — e possono influire sulla partecipazione alle attività ricreative.
I convittori arrivano a scuola preparati ogni giorno. Non c'è il problema dei compiti non fatti la sera tardi. Lo studio diventa un'abitudine, non un obbligo.
Salute e assistenza
Articoli 28–29 · Medico, infermiera, farmaci, malattia. Come funziona l'assistenza sanitaria al Convitto.
Art. 28 L'assistenza medica — chi c'è e cosa fa ▾
Il Convitto ha un medico convenzionato del SSN e un'infermiera presente in Convitto. L'infermeria è attrezzata per i primi interventi di urgenza e per le medicazioni ordinarie. Tutti i farmaci sono custoditi in infermeria e somministrati dall'infermiera.
- Al primo ingresso: certificato medico di idoneità alla vita convittuale e tessera sanitaria
- Scheda sanitaria compilata dai genitori con allergie, intolleranze, terapie
- Le allergie alimentari devono essere documentate con certificato medico
- Vietato tenere farmaci negli armadietti, salvo patologie critiche certificate
Art. 29 Se il ragazzo si ammala — cosa succede ▾
Per malattie lievi: il ragazzo resta in Convitto, assistito dal personale. La famiglia viene sempre avvisata. Per malattie più serie: rientro in famiglia nella stessa giornata in cui viene data la comunicazione.
Se la famiglia non interviene in tempi utili, la Dirigenza scolastica segnala alle autorità competenti. In emergenza, l'infermiera accompagna al pronto soccorso.
Per malattie superiori a 5 giorni, il rientro avviene secondo le norme vigenti — di solito con certificato medico.
Diritti e doveri
Articolo 30 · Cosa ci si aspetta da ogni convittore. Non solo obblighi — anche la logica che li giustifica.
Art. 30 I doveri — spiegati uno per uno ▾
Ogni convittore si impegna a rispettare un patto di responsabilità. Vediamo i punti principali — con la ragione che c'è dietro.
Va spento in sala mensa, durante lo studio e il riposo notturno. Perché? La mensa è un momento di convivialità reale. Lo studio richiede concentrazione. Il riposo è sacro per tutti.
È vietato riprendere compagni, educatori o personale senza consenso. Perché? Il Convitto è una casa. Dentro casa non si filma chi non vuole essere filmato.
Va tenuta in ordine ogni mattina. Perché? Le accudienti devono poter pulire. E vivere in ordine insegna rispetto per lo spazio condiviso.
Vietati alcol, sostanze stupefacenti, sigarette (anche negli spazi esterni). Nessuna eccezione.
TV, consolle, videogiochi: non consentiti senza autorizzazione del Collaboratore del DS. Il Convitto non garantisce custodia di apparecchiature personali di valore.
Art. 34 La cogestione — la voce dei convittori ▾
Ogni anno i convittori eleggono: un rappresentante per camera, dieci rappresentanti di corso (uno per anno, cinque per il maschile e cinque per il femminile), un rappresentante di Convitto.
Queste figure collaborano con gli educatori, presentano richieste e formulano proposte per migliorare la vita e l'offerta formativa. Le elezioni si tengono in ottobre.
Il Regolamento nasce dall'idea che il Convitto sia un "laboratorio di vita democratica". I rappresentanti hanno voce reale nelle decisioni che li riguardano.
Disciplina e sanzioni
Articoli 31–33 · Cosa succede quando le regole non vengono rispettate. Un sistema graduale e sempre reversibile — tranne nei casi più gravi.
Art. 31 Le sanzioni — dalla più lieve alla più grave ▾
Il sistema disciplinare è progressivo. Prima di qualsiasi sanzione, il convittore deve essere ascoltato e può presentare le sue giustificazioni.
- Mancanza lieve → avvertimento verbale dall'educatore
- Mancanza lieve reiterata → avvertimento scritto, comunicazione alla famiglia, possibile limitazione della libera uscita
- Mancanza grave → sospensione dal Convitto (fino a 5 giorni: DS su proposta del Consiglio di Disciplina)
- Mancanza gravissima → espulsione dal Convitto (deliberata dal Consiglio d'Istituto)
Le sanzioni a, b e c possono essere convertite in "attività utili in favore della comunità convittuale e scolastica". Si può riparare — e spesso questo è più formativo di una sospensione.
Contro qualsiasi provvedimento disciplinare si può ricorrere tramite l'Organo di Garanzia della Scuola.
Art. 32 Cosa è considerato mancanza lieve, grave o gravissima ▾
- Alzarsi in ritardo, lasciare la stanza in disordine
- Presentarsi in ritardo allo studio o disturbarlo
- Linguaggio volgare, spintonare i compagni anche per scherzo
- Trascurare igiene e decoro personale
- Fumare nei locali interni ed esterni
- Mancare di rispetto al personale educativo o ai compagni
- Arrecare danni ai locali, arredi, attrezzature
- Uso di alcol anche durante la libera uscita
- Uscire senza autorizzazione o non rispettare l'orario di rientro
- Reiterare per tre volte mancanze lievi sanzionate
- Violenza fisica o atti che violano la dignità della persona
- Furto o vandalismo
- Uso o distribuzione di sostanze stupefacenti
- Falsificazione di documenti ufficiali
- Eludere intenzionalmente la sorveglianza per uscire
- Raccogliere e diffondere immagini violando la privacy
Se il comportamento lesivo della dignità è diretto verso persone diversamente abili o ha carattere razzista, è considerato aggravante.
Il Patto di Corresponsabilità
Alla fine di tutto questo, c'è una firma. Non è una formalità — è un impegno reciproco. Il Convitto si impegna ad accogliere, proteggere e far crescere. La famiglia e il ragazzo si impegnano a rispettare le regole e a collaborare in buona fede.
Il Regolamento si ispira alla Costituzione della Repubblica Italiana e allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR 249/1998).
Questa guida sintetizza i contenuti del Regolamento ufficiale versione 30/01/2025. In caso di discrepanza, fa fede il documento originale.