Una giornata
al Convitto
Dalla sveglia alle 6:30 al riposo notturno: ore strutturate, spazi di libertà, studio, sport e musica. Un ritmo che diventa casa.
"Venivo da un paese piccolo e non conoscevo nessuno. Dopo una settimana il Convitto era già casa mia."— Un ex convittore del Costaggini
Ora per ora
Il racconto di una giornata
06:30 — Sveglia
Il giorno comincia piano
Un rintocco gentile, non una sirena. I ragazzi hanno trenta minuti per lavarsi, riordinare la stanza e prepararsi. L'educatore di turno percorre i piani con discrezione, pronto ad aiutare chi ha dormito troppo bene.
Camere · Piano maschile e femminile07:00 – 07:35 — Prima colazione
La mensa si riempie di voci
Pane fresco, latte, yogurt, frutta. Gli ingredienti vengono quasi tutti dal territorio reatino — a km zero, come vuole la tradizione di questa scuola alberghiera. Qualcuno preferisce il silenzio, qualcuno invece comincia subito a raccontare i sogni della notte.

07:40 – 08:00 — Trasferimento a scuola
In fila, insieme, verso l'istituto
I mezzi del Convitto accompagnano i ragazzi all'Istituto Alberghiero. Un educatore è sempre presente. Il percorso dura pochi minuti, ma è già un momento di comunità: ci si organizza, ci si aiuta, ci si prepara mentalmente alla giornata.
Trasporto convitto · Educatore presente08:00 – 14:00 — Le lezioni
Mattina all'Istituto Alberghiero
Cucina, sala, accoglienza turistica, lingue straniere, storia e matematica. L'IPSSEOA "Costaggini" è tra i più rinomati istituti alberghieri del centro Italia. Gli educatori seguono il profitto di ciascuno tramite il Registro Elettronico — e intervengono in tempo reale se qualcosa non va.
IPSSEOA Costaggini · Dal 196214:00 — Pranzo
A tavola, tutti insieme
Ogni giorno un menù diverso, concordato con la ASL di Rieti e cucinato dal personale interno. Chi ha allergie o intolleranze trova il suo piatto. Chi ha esigenze culturali o religiose viene rispettato senza che debba chiedere due volte. I pasti si consumano in mensa alla presenza degli educatori — momenti di convivialità vera.

15:00 – 15:30 — Tempo libero
Mezz'ora tutta per sé
Pochi ma preziosi minuti dopo pranzo. Chi si sdraia un attimo, chi chiacchiera, chi già apre i libri. Nessuno obbliga, nessuno disturba. È uno dei segreti della vita convittuale: sapere quando staccare.
Riposo · Socializzazione15:30 – 17:15 — Studio guidato
Il silenzio produttivo
Gli educatori si distribuiscono tra i piani e le aule studio. Non impongono — guidano. Chi non capisce un esercizio alza la mano e trova qualcuno pronto ad aiutare. Il risultato? I convittori del Costaggini ottengono in media risultati scolastici superiori ai loro compagni pendolari. Lo studio qui non è un obbligo: è una competenza che si costruisce ogni giorno.

17:15 — Merenda
Una pausa che sa di casa
Frutta, pane, qualcosa di dolce. Un momento piccolo ma importante: segnala la fine dello studio e l'inizio della parte più libera del pomeriggio. Qualcuno scherza già pensando all'uscita.
Mensa · Snack · Transizione17:30 – 19:15 — Libera uscita
Rieti è anche casa
La pista ciclopedonale, il centro storico, un bar, una partita di calcetto. Chi ha l'autorizzazione dei genitori esce liberamente. Chi preferisce resta in Convitto per il laboratorio musicale, attività sportive organizzate, o semplicemente per stare con i compagni. Rientrare entro le 22:00 — questa è l'unica regola.
Previa autorizzazione · Autonomia · Pista ciclopedonale19:15 — Cena
Il rito della sera
La cena è il momento più ricco di voci. Si racconta la giornata, si litiga bonariamente su chi si è seduto dove, si parla di calcio e di musica. Gli educatori siedono tra i ragazzi — non in cattedra, ma a tavola. È qui che nascono le relazioni più autentiche tra adulti e giovani.
Menù serale · Convivialità · Educatori presenti20:30 – 22:00 — Tempo libero serale
La serata è vostra
TV, giochi da tavolo, chiacchiere nei corridoi, laboratorio musicale, una telefonata alla famiglia. Gli educatori propongono attività — tornei, cineforum, serate a tema — ma nessuno è costretto. È il tempo della crescita informale: quello in cui si impara a stare con gli altri, a rispettare i tempi, a essere presenti.

22:30 — Riposo notturno
Buonanotte, Costaggini
Il cancello si chiude, le luci si abbassano. Il custode di turno percorre il perimetro. Gli educatori notturni vegliano sui piani fino alle prime ore del mattino. I ragazzi dormono sapendo di essere al sicuro — e questa certezza, per molti, è la scoperta più importante del primo anno in Convitto.
Silenzio · Custodi H24 · Educatore notturnoOgni giorno
Quello che non si vede nell'orario
Le cose che fanno davvero la differenza nella crescita di un ragazzo.
Relazioni autentiche
Educatori che ti conoscono per nome, che sanno quando stai bene e quando qualcosa non va — senza che tu debba dirlo.
Contatto con la famiglia
Puoi chiamare quando vuoi. Gli educatori tengono i genitori aggiornati — non solo quando c'è un problema.
Salute seguita
Infermiera presente ogni giorno. Medico convenzionato. Farmaci gestiti professionalmente. Se stai male, non sei solo.
Autonomia progressiva
Ogni anno si guadagna più libertà. Chi arriva in prima media con la sveglia impostata dalla mamma, in quinta non ha bisogno di nessuno per organizzare la sua giornata.
Studio efficace
Lo studio guidato quotidiano elimina l'ansia da compiti. I ragazzi arrivano a scuola preparati — e lo sanno.
Sport e movimento
Calcetto, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto. Il corpo si stanca nel modo giusto — e la mente studia meglio il giorno dopo.
Musica dal vivo
Il laboratorio musicale è attivo da vent'anni. Chitarra, voce, batteria — imparare uno strumento non è mai stato così facile quanto qui.
Amicizie per la vita
Chi ha vissuto in Convitto lo sa: i compagni di camera diventano i migliori amici. Perché la convivenza vera crea legami che durano decenni.
Non è una scuola.
È una seconda casa.
Il Convitto "Costaggini" di Rieti accoglie ragazzi e ragazze da tutta Italia dal 1971. In cinquantaquattro anni, generazioni di giovani hanno imparato qui non solo a cucinare o ad accogliere i clienti — ma a vivere insieme, con rispetto e con gioia.