Patto di Corresponsabilità

A.S. 2026/2027 — impegni reciproci tra il Convitto e la famiglia per la vita convittuale. Leggi il testo integrale, firma e consegna al Personale Educativo.

Patto di Corresponsabilità | Convitto "Costaggini" — Rieti

Cos'è il Patto di Corresponsabilità

Il Patto di Corresponsabilità è un documento sottoscritto dall'Istituzione convittuale, dai genitori o tutori dei/lle convittori/trici e dai/lle convittori/trici stessi/e all'inizio dell'anno scolastico, nel quale le parti si impegnano reciprocamente a collaborare per la realizzazione del Progetto Educativo del Convitto.

L'Istituzione convittuale si impegna a garantire vitto e alloggio, vigilanza, ed individuare i principali bisogni dei ragazzi così da organizzare strategie educative adeguate a favorire la convivenza e l'integrazione tra i convittori/trici attraverso la cooperazione e l'accettazione dell'altro, a promuovere la conoscenza delle regole civili e sociali e dei diritti e doveri dei cittadini e a sostenere i/le convittori/trici nelle attività di studio.

I genitori si impegnano a

I genitori dei convittori sono parte integrante del progetto educativo: infatti, attraverso la sottoscrizione del presente patto di corresponsabilità, collaborano in modo costruttivo alla formazione e responsabilizzazione dei propri figli, pertanto essi si impegnano a:

  • fornire al Personale Educativo tutte le informazioni utili per un buon inserimento dei ragazzi e delle ragazze nella vita comunitaria;
  • fornire ai/lle propri/e figli/e una dotazione personale idonea (lenzuola, asciugamani, coperte, ciabatte ecc. come definito dall'art. 20 comma 6 del Regolamento di Convitto);
  • essere disponibili per colloqui e incontri con il Personale Educativo (come regolato dall'art. 15 del Regolamento di Convitto);
  • essere reperibili in ogni momento per eventuali comunicazioni della scuola;
  • rispettare le decisioni degli Organi Scolastici qualora siano irrogate sanzioni disciplinari (Regolamento art. 31);
  • organizzare il viaggio del/la proprio/a figlio/a al luogo di residenza in caso di interruzione dell'attività didattica (Regolamento art. 19 comma 3) e in caso vengano irrogate sanzioni disciplinari di allontanamento momentaneo dal convitto (Regolamento art. 31 comma 11).

Rientri, uscite e casi particolari

I/Le convittori/trici saranno ammessi/e in Convitto la domenica sera entro le ore 22,00, per coloro che ne avranno fatto richiesta (Regolamento art. 19 comma 5) e il lunedì o giorno post-festivo dopo aver frequentato le lezioni scolastiche (Regolamento art. 27 comma 1); in via del tutto eccezionale saranno riammessi i/le convittori/trici che non hanno frequentato le lezioni solo se accompagnati dai genitori o muniti di attendibile documentazione (Regolamento art. 27 comma 1).

Il/La convittore/trice che non farà rientro in Convitto la domenica sera, per qualsiasi motivazione, dovrà comunicarlo al Personale Educativo (Regolamento art. 19 comma 5).

Il/La convittore/trice richiesto/a in famiglia durante la settimana dovrà, prima, presentare al Personale Educativo autorizzazione scritta con fotocopia del documento d'identità del genitore, inviata anche tramite email e con seguente conferma telefonica; solo dopo aver frequentato le lezioni scolastiche del giorno indicato potrà recarsi a casa (Regolamento art. 25 comma 7).

In casi eccezionali, previa richiesta e autorizzazione dei genitori e successiva autorizzazione del Personale Educativo, il ragazzo potrà lasciare il convitto anche senza recarsi prima a scuola.

In caso di malattia del convittore, la famiglia, previa informazione da parte del personale infermieristico, è obbligata a prelevare con estrema sollecitudine il proprio figlio, e comunque entro la giornata in cui la comunicazione è avvenuta (Regolamento art. 29 comma 2).

I convittori potranno usufruire di un permesso di uscita pomeridiana nei termini e modi comunicati a inizio anno, previa autorizzazione dei genitori (Regolamento art. 25 commi 1, 2 e 3).

Nel caso in cui il convittore/trice si renda responsabile di danneggiamenti alle strutture e/o agli arredi convittuali, i genitori verranno chiamati al risarcimento del danno procurato dal proprio figlio/a (Regolamento art. 20 commi 8, 10 e 11). Nel caso in cui sia impossibile individuare il o i responsabili, l'ammontare del danno sarà ripartito fra tutti gli occupanti la stanza o fra tutti i presenti al momento dell'accaduto (Regolamento art. 20 comma 9). Nel caso in cui il danno non fosse risarcito entro cinque giorni, il convittore/trice non verrà riammesso presso la struttura convittuale.

Ogni convittore/trice si impegna a

  • rispettare tutte le figure professionali che operano nel Convitto, gli ambienti e arredi convittuali;
  • seguire le direttive del Personale Educativo nei trasferimenti Scuola-Convitto e viceversa (Regolamento art. 19 comma 2);
  • rispettare le norme che regolano la vita di Convitto (orari mensa, orario di studio, orario di riposo notturno, Regolamento art. 22);
  • non introdurre nell'area convittuale e non usare, anche nel tempo di libera uscita, mezzi di trasporto di sua disponibilità o occasionali di qualsiasi genere se non debitamente richiesto ed autorizzato dal Dirigente Scolastico o dal Collaboratore del DS (Regolamento art. 30 comma 1 lettera i);
  • spegnere il telefono cellulare in sala mensa, durante le ore di studio e di riposo notturno;
  • non riprendere immagini mediante l'uso del telefono cellulare o videocamere che abbiano per soggetti i compagni e il personale che opera nel Convitto (Regolamento art. 30 comma 1 lettera k);
  • custodire scrupolosamente gli oggetti personali di rilevante valore (telefoni, computer, capi di abbigliamento, denaro, Regolamento artt. 12-15);
  • non detenere o usare oggetti che possano arrecare disturbo o lesioni personali a se stessi o ad altri (Regolamento art. 30 comma 1 lettera m);
  • tenere un comportamento educato e rispettoso degli altri (Regolamento art. 30 comma 1 lettera o).

I/Le convittori/trici che non si atterranno alle suddette regole incorreranno nei provvedimenti disciplinari previsti.

Il presente Patto viene sottoscritto in occasione dell'accoglienza convittori e convittrici, per l'anno scolastico 2026/2027.

Rieti, lì ________________

Il Dirigente Scolastico
I genitori
Il/la convittore/trice