La musica che
abita il Convitto
Un laboratorio dove la teoria incontra il palco, la disciplina libera la creatività e ogni studente scopre la propria voce — strumento tra gli strumenti di una comunità che suona insieme.
La musica dà un'anima alle nostre menti, ali al pensiero, slancio all'immaginazione e vita ad ogni cosa.— Platone
Perché la musica
Un valore educativo profondo
La musica non è solo arte: è linguaggio universale che sviluppa capacità trasversali fondamentali per la vita. Suonare insieme insegna ad ascoltare l'altro, a rispettare i tempi, a trovare armonia nella diversità — competenze che un convittore porta con sé ben oltre il licenziamento scolastico.
Il Laboratorio Musicale del Convitto "Costaggini" nasce dall'idea che la formazione professionale si intreccia con la crescita personale: ogni ragazzo che impara a tenere un ritmo, a intonare una frase, a costruire un accordo, diventa più consapevole di sé e più capace di collaborare con gli altri.
Fare musica insieme abbassa la soglia d'ansia, stimola la memoria, allena la concentrazione e rafforza l'autostima. Non servono talenti predefiniti: serve voglia di partecipare.
Concentrazione
La lettura musicale allena l'attenzione selettiva e la memoria di lavoro.
Collaborazione
Suonare in gruppo richiede ascolto reciproco e rispetto dei ruoli.
Autostima
Ogni esibizione vissuta è una prova di coraggio superata.
Creatività
L'improvvisazione apre spazi espressivi che trasformano lo sguardo sul mondo.
Fotogalleria
Il laboratorio in immagini
Video
Il laboratorio in azione
Guarda le esibizioni del laboratorio musicale del Convitto — dai concerti di Natale alle rassegne cittadine.
Esibizione · Laboratorio musicale
Io non so parlar d'amore — A. Celentano
Esibizione · Laboratorio musicale
Cinque giorni — M. Zarrillo
Chi guida il laboratorio
Foto di Michele Gaggiano
da inserire
Michele Gaggiano · Responsabile
Il Cofondatore del Laboratorio
Il Laboratorio Musicale del Convitto nasce vent'anni fa grazie all'intuizione di un valorosissimo ex collega, grande batterista: Dino Barba. La sua idea fu immediatamente recepita dall'attuale responsabile e da allora l'attività non si è mai fermata, avvicinando alla musica un gran numero di ragazze e ragazzi.
Michele Gaggiano è chitarrista di formazione classica, con una solida esperienza anche nella musica pop ed etno-popolare. Ex direttore di cori polifonici, si è formato nello studio del canto corale e della polifonia — un percorso che porta ogni giorno dentro al laboratorio una visione della musica ampia, inclusiva e profondamente educativa.
Grazie a questa continuità, generazione dopo generazione, molti convittori hanno scoperto il proprio strumento, la propria voce e — soprattutto — il piacere di suonare insieme agli altri.
Le voci
Cosa dicono i protagonisti
Le parole di chi ha vissuto il laboratorio — convittori in corso e alumni che portano ancora dentro di sé quella nota.
Stiamo raccogliendo le prime testimonianze reali di convittori ed ex convittori che hanno vissuto il Laboratorio Musicale. Questa sezione si popolerà con le loro voci non appena le riceveremo.
Sei passato dal Costaggini e vuoi raccontare la tua esperienza? Scrivici →
Vuoi far parte del laboratorio?
Il laboratorio è aperto a tutti i convittori e convittrici, indipendentemente dall'esperienza musicale precedente. L'unico requisito è la voglia di suonare insieme.





